Ove si difendono gli effetti benefici di una vacanza con amici.
Il motivo per cui latito da un po' e' che ho fatto una vacanza a Roma, a ritrovare i vecchi amici e l'identita' perduta. Ero ospite dalla mia sorella adottiva, Ceci', la quale e' ora maritata con prole, la giovin poppante Bellicapelli. Sono entrata in questo clima familiare romano per una settimana e mi ha fatto proprio bene, cullata nei miei sonni anch'io da nonna Heidi e dalla zia Terribilotta.
Ovviamnete ho infinite cose da raccontare, ma dovro' diluire i post. Il capo stamattina mi ha suggerito velatamente di darmi una mossa. E io anziche' farmi cogliere dall'ansia e dai sensi di colpa (ma come, vai in vacanza PRIMA di aver PRODOTTO?), ho soppesato i suddetti sensi e li ho rigettati. A volte IO vengo prima, e questo e' uno di quei casi.
"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
giovedì 29 marzo 2007
Turner
Domenica 18 il Cavalierenero mi ha portato alla Tate e abbiamo fatto una sessione monografica su Turner. Che non e' particolarmente il mio genere, ma vuoi mettere vedere il Cavalierenero in massima forma, mentre spiega qualcosa che lo esalta veramente? Alla fine del percorso ho visto una luce in fondo al vortice di colori...
venerdì 16 marzo 2007
Ricominciare a Oxford
Ieri sera alla sdc c'era due nuovi, marito e moglie, sardi. Hanno sentito parlare del movimento quando erano in Italia ma, chissa' perche', non si erano mai decisi a cercarlo. Poi, chissa' perche', dicono loro, una sera dopo poco che erano arrivato a Oxford, hanno deciso di cercarci. Io dico che emigrare fa diventare piu' essenziali.
E sono pieni di apertura e curiosita' e mi hanno scritto che tornando a casa ieri sera gli veniva da chiedersi:-Dov'e' che li ho gia' incontrati questi?
E anche noi eravamo diversi ieri, anche noi aperti, anche noi abbiamo ricominciato, con loro.
Come se guardando loro, anche noi abbiamo riscoperto cosa ci aveva affascinato, quella prima volta. E come se per rendere loro ragione, e sottolineo ragione, di cosa ci fa fare tutte le settimane questa roba apparentemente un po' adolescenziale di incontrarci a parlare della vita con dei quasi sconosciuti, ci siamo scoperti, abbiamo parlato un po' di noi. Della cosa piu' preziosa che ci e' capitata, cioe' un luogo che e' fonte di speranza. Ed e' stato un guardarsi in faccia e ridirsi che siamo insieme per questo. Cosi' semplicemente, gli stessi 4 cialtroni che eravamo anche 10 minuti prima.
E sono pieni di apertura e curiosita' e mi hanno scritto che tornando a casa ieri sera gli veniva da chiedersi:-Dov'e' che li ho gia' incontrati questi?
E anche noi eravamo diversi ieri, anche noi aperti, anche noi abbiamo ricominciato, con loro.
Come se guardando loro, anche noi abbiamo riscoperto cosa ci aveva affascinato, quella prima volta. E come se per rendere loro ragione, e sottolineo ragione, di cosa ci fa fare tutte le settimane questa roba apparentemente un po' adolescenziale di incontrarci a parlare della vita con dei quasi sconosciuti, ci siamo scoperti, abbiamo parlato un po' di noi. Della cosa piu' preziosa che ci e' capitata, cioe' un luogo che e' fonte di speranza. Ed e' stato un guardarsi in faccia e ridirsi che siamo insieme per questo. Cosi' semplicemente, gli stessi 4 cialtroni che eravamo anche 10 minuti prima.
Andai dissi e vinsi.
La mia amica americana mi ha convinto che non sarebbe stato il caso di andare dal mio capo e dirgli :-Senti trattami come il tuo bloody post-doc, ma insegnami il dannato mestiere.
Che la liberta' di cui godo in questo posto e' preziosa, e che dovevo solo cercare di fargli capire in modo diplomatico, che mi serviva un po' piu' di guida. Che so, qualcosa tipo lavorare insieme su qualche progetto, almeno all'inizio? Qualcosa tipo cio' che definisce un "gruppo" di ricerca?
Qualcosa tipo che se inizio a mettere le mani in pasta e inizio a interagire con loro, imparo?
Incredibilmente il mio capo ha capito subito di cosa stavo parlando e ha detto che mi preparera' un paio di soggetti per la prossima settimana. Sono curiosa!!
Nel frattempo la mia amica americana mi ha procurato una collaborazione con di lei pidanzato, che dev'essere un supergenio della chimica. E poi trattandosi del pidanzato della mia ganza amica americana dev'essere ganzo. Troppa grazia???? No, non e' mai troppa!
Che la liberta' di cui godo in questo posto e' preziosa, e che dovevo solo cercare di fargli capire in modo diplomatico, che mi serviva un po' piu' di guida. Che so, qualcosa tipo lavorare insieme su qualche progetto, almeno all'inizio? Qualcosa tipo cio' che definisce un "gruppo" di ricerca?
Qualcosa tipo che se inizio a mettere le mani in pasta e inizio a interagire con loro, imparo?
Incredibilmente il mio capo ha capito subito di cosa stavo parlando e ha detto che mi preparera' un paio di soggetti per la prossima settimana. Sono curiosa!!
Nel frattempo la mia amica americana mi ha procurato una collaborazione con di lei pidanzato, che dev'essere un supergenio della chimica. E poi trattandosi del pidanzato della mia ganza amica americana dev'essere ganzo. Troppa grazia???? No, non e' mai troppa!
Tennis e motivazione
Ieri io e Lucia ci siamo guadagnate un fabulous, fantastic and brilliant. Uno in fila all'altro. Ho detto a Ruth che la pago non tanto perche' sia una brava insegnante di tennis, che e' pur vero, ma perche' al giovedi' pomeriggio, dopo una settimana di insuccessi, ho proprio bisogno di un personal motivational trainer.
martedì 13 marzo 2007
Daffodils
Ieri e' successa una cosa molto bella. Ho convinto il Cavalierenero a partecipare a un concorso di pittura. Una piccola cosa, roba di beneficenza, a tema Daffodils (narcisi). Pero' per questi soggetti artistici tendenti all'autismo e' un grosso passo partecipare a un concorso. Mettersi un po' alla prova in pubblico, affermare pubblicamente: potro' non essere un grande artista, ma ho una passione per questa cosa, cominciare a condividerla con qualcun'altro. A me stava a cuore l'idea di fare un passo nella realta', insieme. Quindi il CN ha lavorato tutta la sera domenica fino a tarda ora, e lunedi' mattina armati di quadro ci infiliamo nel traffico del centro (si, insomma, quelle tre stradine, pero' giuro che sono molto trafficate) per andare a consegnare l'opera. La sciura della galleria d'arte ci accoglie con molto garbo (come ci si aspetta da una sciura che lavora in una galleria d'arte) ed esprime quindi un commento molto positivo sul disegno del CN, che a quel punto era davvero al settimo cielo!!! E mi ha ringraziato, per averlo aiutato su questa cosa, che e' una passione sua, non mia. E si e' anche scusato per aver messo (il giorno prima) in dubbio la mia sincerita' circa le cose in cui io credo, e che lui non condivide. Insomma sembrava davvero che si potesse condividere la vita anche senza condividere necessariamente tutte le passioni. Fino a stamattina.
giovedì 8 marzo 2007
Tennis 2
E cosi' oggi, in questo glorioso (gloriiiooouuus) giorno di sole, le due mitiche giocatrici di tennis si sono prese la rivincita. Cosi' oggi tutti i giorni passati a prender acqua vento e freddo su un campo sintetico ricoperto di muschio sono stati vendicati. Cosi' oggi, in un giorno di sole e senza vento, hanno imparato a servire la palla, con grazia e atleticita'. E sono state premiate dalla maestra di tennis-adulatrice con un democratico "lovely one both of you!"
Decisioni
Cioe' la sega mentale stavolta e' che questi qui mi hanno assunto in base a un colloquio di un'ora, e ora pensano che io debba mettere in piedi una mia linea di ricerca autonomamente.
Che e' anche cio' che rende figo questo lavoro, tra parentesi. Pero' ora c'ho fifa blu.
Dunque ieri pomeriggio tardi, dopo una giornata di lavoro infruttuosa e in preda allo scoraggiamento, mi sono alzata sono andata a prendere un caffe' (broda) alla macchinetta e in corridoio ho deciso che mi do' un anno di tempo. Se entro un anno vedo che non e' il mio lavoro, che non sono capace, cambio. Tra l'altro e' previsto dal contratto. Pero' intanto gli daro' del filo da torcere.
Che e' anche cio' che rende figo questo lavoro, tra parentesi. Pero' ora c'ho fifa blu.
Dunque ieri pomeriggio tardi, dopo una giornata di lavoro infruttuosa e in preda allo scoraggiamento, mi sono alzata sono andata a prendere un caffe' (broda) alla macchinetta e in corridoio ho deciso che mi do' un anno di tempo. Se entro un anno vedo che non e' il mio lavoro, che non sono capace, cambio. Tra l'altro e' previsto dal contratto. Pero' intanto gli daro' del filo da torcere.
mercoledì 7 marzo 2007
Vecchi amori
Oggi e' venuto a trovarmi l'uomo (mancato) della mia vita, il ricercatore con cui avrei voluto lavorare se (a) fossi piu' intelligente (b) andassi d'accordo con la sua capa. Mi accontenterei di essere il braccio, farei tutto quello che mi dice se solo potessi lavorare al suo fianco. Non solo perche' e' un figo, ma perche' ha un'anima e vuole bene alle persone, e vede sempre molto avanti nella ricerca ma non riduce le persone a cio' che posso fare al lavoro. Perche' e' forte con i forti e sa quello che vuole ma sa conciliare e cerca di lavorare nelle condizioni in cui si trova. Perche' magari si incazza ma non si lamenta. Sob. Lui ha rinunciato a una carriera folgorante negli States per stare a Roma con la famiglia, nel momento in cui gli si era presentata l'occasione di fare ricerca di buona qualita' anche li'. E' diventato ricercatore a 40 anni. Si' e' quella generazione li', quelli che tutti quelli 5 anni piu' vecchi erano ricercatori prima di finire il dottorato. Almeno noi non ci siamo mai illusi. Comunque ricerca la fa, anche se quando ho preso questo posto e' stato tra quelli che mi hanno incoraggiato maggiormente.
Concerto
Ieri sera concerto al Trinity college, l'orchestra del college suona Prokofiev e Mozart. L'occasione per entrare di sera all'interno del college e ammirarne le vetrate illuminate, i graziosi quads, ovvero le piazzette interne con giardino e i brillanti e fortunati studenti del college stesso. Ad esempio, la direttrice del coro, secondo anno di fisica. Il nostro amico italiano normalista che ci ha invitato ci spiega che per studiare a Oxford o a Cambridge devi essere di famiglia posh, cioe' non solo ricca, ma del giro giusto. E poi devi essere brillante negli studi, ma anche negli sport, nella musica o nel teatro e avere un sacco di donne. Peccato che ad Oxford ogni anno 5-6 studenti si buttano dal ponte. Cosa e' sbagliato con loro?
Cime ventose
Sabato abbiamo organizzato una passeggiata con pic-nic alla cima piu' alta dei Chilterns: siete pronti? 250m. In compenso tirava vento e faceva freddo come sul Monte Bianco. Pero' era un bellissimo giorno di sole ed era pure fine settimana, come farsi scappare questa occasione?
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