"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)

"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)

giovedì 26 luglio 2007

Un pesce di nome Perla

A goldfish, rescued by firefighters working in flooded Botley, has been christened Pearl.
Firefighters spotted the goldfish in flood water in Earl Street and managed to get it into a bucket. Rewley Road fire station manager Barry Stockford said: "Since last Friday we've been working hard to get people out of flood water, and here we are trying to keep Pearl in water." (Oxford Mail, 26 July 2007)

Veni Sancte Spiritus

M.Ela.:
... poi parlando con Chris (il memores capo dell'America), mi ha detto "perche' se uno vive per qualcosa di grande, poi fa davvero l'esperienza del centuplo" (cioe': se io vivo per il mio orticello, qualsiasi cazzata succeda mi deprimo... ma se vivo per un altro, qualsiasi cosa viene da lui) e questo si vede appunto nel rapporto con gli amici, anche quando e' un sacrificio grande non poterli vedere sempre

Me:
Ma tu ti senti di dare la vita? io spesso mi sento di farmi solo i cazzi miei sara' che in questo lavoro si vive in mezzo a una manica di autistici che non fanno altro che misurare quanti cm di cervello hanno a vicenda
M.Ela.:
Si' capisco quello che dici.... e capisco che io non sono capace... questa cosa l'ho chiesta a Chris almeno 15 volte, nell'ultimo anno e lui mi ha detto: "il desiderio di dare la vita per lui, non te lo sei data tu... allora devi domandare a chi ha messo questo desiderio nel tuo cuore, di portarlo a compimento" e io non so cosa succede, ma da quando ho iniziato a mendicare con fedelta' (la compieta, le lodi, i vespri, la messa quando si riesce...), non so come ma le cose hanno iniziato a cambiare. Poi ho detto a Chris: si' ma dammi un consiglio pratico: "Say veni Sancte Spiritus veni per Mariam as many times as you can and mean it" perche' come dice fr. Rich, se lo spirito viene "per Mariam", allora viene nella carne...
Me:
Io quando ero qui all'inizio lo dicevo nella giornata ed e' vero che cambia
M.Ela.
E ti dico che e' vero... cioe' a me continua a succedere... che e' piu' facile riconoscerlo, e riconoscerlo nella carne

Me:
Beh cambia il modo in cui io guardo a quello che mi succede, quello che succede e' per me, mi parla...
M.Ela.
Esatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(era una chat, spero che la trascrizione sia chiara...)

Help yourself!

Ebbene si, ci sono arrivata alla fine alla vacanza. Quattro giorni di cui tre di pioggia, ma nell'uno mi sono abbronzata (scottata). Ho conosciuto tante persone e mi sono riconciliata con il mondo. Non dobbiamo essere capaci, e' sempre un Altro che viene e ci salva. Dobbiamo solo abbandonarci al luogo che ce Lo rende presente, all'amicizia che ce Lo rende presente. Per sicurezza ho preso contatti con un po' di persone, e chissa' che da settembre non si riesca a frequentare un po' di piu' i londinesi. Vabbe', si dice anche aiutati che il Ciel t'aiuta no?

Disclaimer: Help youself in realta' vuol dire un'altra cosa in inglese, be careful.

domenica 22 luglio 2007

...ma anche no!

Paura paura

Magari ci arrivo anche all'autostrada....

sabato 21 luglio 2007

Watch er Bambolone

"But pliiiiiiiz visit our country, we will welcome you with a better organization!"

What do we desire most?

"Christ is the motive for which we live a certain kind of life and for which we even risk our faces in the world, yet He is far from the heart, from how I look at my work, at the house, and above all from how I get up in the morning. If I think about my mornings, all that comes to mind is a void of awareness, and getting up to say Morning Prayer doesn’t change the substance of it.

If, my friends, the problem is really that our heart (in other words, the source of feelings, of thoughts, of judgments) lacks this tension because it’s demoralized, if the actions, the initiatives we’ve taken up over all these years are of no use, if it didn’t serve to overcome this distance of Christ from the heart, then it’s not surprising that someone would ask, as Pope Benedict says, quoting Saint Augustine, So what ultimately can move man in his soul, in his heart?
“With deep human insight,” says the Pope, “Saint Augustine clearly showed how we are moved spontaneously, and not by constraint, whenever we encounter something attractive and desirable. Asking himself what it is that can move us most deeply, the saintly bishop went on to say, What does our soul desire more passionately than truth? Each of us has an innate and irrepressible desire for ultimate and definitive truth. The Lord Jesus, ‘the way, and the truth, and the life’ (Jn 14:6), speaks to our thirsting, pilgrim hearts, our hearts yearning for the source of life, our hearts longing for truth. Jesus Christ is the truth in person, drawing the world to Himself.”

More on the flood

Beh, questa meritava. Comunque oggi avevo un invito per un BBQ di cui ormai dubitavo, mentre a quanto pare gli ospiti hanno deciso di perseverare.

Vacanze

Mie care, domani parto per le vacanze del Movimento. All'ultimo minuto ho deciso di salutare i sensi di colpa che il Cavalierenero mi fa venire per il fatto di usare i miei pochi giorni di ferie non per stare sempre e solo con lui in Italia. Ho deciso di salutare i sensi di colpa che mi faccio venire perche' non ho ancora prodotto molto in questo nuovo lavoro. E partire. Allora perche' mi sento in colpa? Come sono noiosa....

Flood

While friends&relatives kept whining about hot weather in Italy, The Shire&about were drowning (listen: flood). Yesterday at 6ish, after one day of torrential water, no train was leaving from London, motorways were closed and at most under passes you could swim. Local roads were stuck with cars. Along the way, I was keeping in touch with few colleagues, the German Swiss has a good idea: get to Springfield through local roads opposite to the flux, have dinner (chinese, actually a good one!) and then cinema, at our new empty multiplex-close-to-work, waiting for things to calm down and firemen to (possibly) pump the water away. So after having our friday evening nerves relaxed by Shrek the Third (great fun), we tried to get to the A34: still no way! So following those small white signs leading from one village to another (when you can see them) we finally reached home, even without too much trouble. By the way, satellite navigators are apparently useless when it comes to finding alternative routes! God bless forgotten local roads!

martedì 17 luglio 2007

Stasera e' la seconda volta che vengo gentilmente invitata a "cena" da dei colleghi inglesi, e la seconda sono stata piu' talkative della prima.

Ci vogliono due settimane per essere invitati a cena dai francesi, un anno per essere invitati per una birra dai tedeschi (il gelato l'ho portato io) e un anno e mezzo per essere invitati a "cena" (va beh, non proprio secondo il nostro concetto) dagli inglesi. Anyway.

Non vorrei darvi un'idea sbagliata della serata nel descrivervi un paio di personali prese di coscienza, che sono avvenute a tratti in parallelo a una civile e piacevole conversazione.

1) Questi parlano di cambiare lavoro ogni due anni. Si muovono con disinvoltura da un progetto a un altro da una citta' a un'altra. E quando sono stufi, portano a termine il progetto per senso di responsabilita' e cercano qualcosa che sia piu' adatto al loro modo di essere. Non commento. Commento: gli italiani non sono piu' sfigati degli inglesi. E allora perche'? Domanda: l'Italia sta davvero andando a catafascio o e' propaganda?
2) Mi sembra a tratti un'allucinazione la somiglianza che si riscontra tra gli inglesi veri e quelli descritti da Aldous Huxley in A brave new world. Huxley descrive ovviamente un rischio, una tendenza di molti, non solo degli inglesi. Eppure e' come se qui fosse piu' evidente. Uno va a una certa scuola, viene incanalato verso un certo tipo di lavoro, di stipendio, di standard di vita e di conoscenze. Molto mooolto borghese. Forse e' questo genere di lavori in particolare che ti permette di isolarti dal mondo. Suppongo che se uno fa il medico, l'insegnante, si scontri per forza con una realta' piu' varia. Non so, mi sembra che in Italia il mondo sia meno civile ma piu' vario. Che dite?

Spitting poison

Maybe I didn't tell you but a few weeks ago I had this Italian faked tan girl coming to see the place, she was thinking of getting a one year grant. Think of anything orthogonal to a geeky research place: that's her. She was all like "Oh, but you can't get a pair of jeans for less than 170 euros!". In the meantime I was pretending not to look down at my 10 pounds jeans from TESCO, of which I'm very proud actually. As the French colleague said, with the price of her (oversized, no need to tell you...) sunglasses, we could have bought a whole outfit for both of us. So we were sure that, once back to the sun in Jesolo beach, she would have thought better of it.

Now, latest news, apparently the girl accepted the grant. And yes, unfortunately I'll have to interact with her, she's coming to collaborate with my group.

Maybe she'll run away after the first frost in early september. Hopefully. After all, her brother-in-law factory will certainly always need a secretary.

lunedì 16 luglio 2007

Choking gossip

Mi distrarro' dai miei malanni raccontandovi un gossip da urlo, di cui nei giorni scorsi vi ho privato. C'avete presente quel collega tedesco bravino bravino buonino buonino timido timido che chissa' forse aveta trovato la fidanzata dopo decinaia d'anni di scapolaggio impenitente? Ecco lui. Si' e' sposato. Per via di un qualche disguido burocratico la fidanzata non riusciva ad avete il permesso di lavoro per sbarcare nello Shire. E allora lui che ti fa? Zitto zitto quatto quatto va negli States e ti combina un matrimonio express in pieno stile Green Card. Non lo puedo creer!

Imbarazzante...

Ma la vera domanda e': ormai vista e conosciuta la gentil consorte, appurato che lei e' se possibile ancor piu' timida di lui, la domanda sorge spontanea: ma come avranno fatto a mettersi insieme???

Scoppio.

Ogni tanto scoppio. Sto per scoppiare. Ecco sono scoppiata. Vorrei scoppiare ma non posso. Se scoppio faccio un casino. Tutti dicono che non bisogna scoppiare, certe cose vanno trattate con delicatezza. E se scoppiassi?

Il giorno del Buon Consiglio/3

C'e' una mia amica romana di Oxford che cerca casa in condivisione. A tratti sono tentata di proporle di andare a vivere insieme. Qui lo scrivo e qui lo cancello. Quindi zitte!

Il giorno del Buon Consiglio/2

La discussione con la collega francese e' andata un po' avanti... lei dice di non sentirsi all'altezza di avere figli, vista la cattiva esperienza che ha avuto con i propri genitori. Dice che teme di non essere in grado di distinguere cio' che e' giusto da cio' che e' sbagliato, per aver troppo convissuto con persone che lo confondono per patologia. Eppure lei e' scappata da quella situazione insostenibile, eppure lei soffre quando la madre la tratta in un certo modo. Cio' altro non significa, secondo me, che invece lei ben sa dentro di se' cio' che' giusto e cio' che non lo e'. E poi ogni volta che ci viene un dubbio... si puo' sempre prendere un caffe' con qualcuno e far fuoruscire i pensieri dal loop mentale per poterli meglio giudicare. E poi non deve scandalizzare di chiedere aiuto a un professionista in un momento della vita che si fa particolarmente pesante.

Scusate scrivo tutte queste cose non per fare la spocchiosa e mostrare quanto sono brava a dare consigli... piuttosto perche' trovo che sono cosi' brava a dare agli altri consigli che dovrei dare a me stessa, che provo a scriverli, magari un giorno me li rileggo!

Il giorno del Buon Consiglio

Oggi e' il giorno del buon consiglio. Ho preso un lungo caffe' con la collega francese, la cui madre e' oggettivamente un po' schizzata, ed e' stato tutto un tentativo di convincerla che non puo' (non possiamo) basare il giudizio sulle nostre azioni sulle reazioni di un'altra persona, specie se e' nostra madre. Non sei responsabile della felicita' di tua madre. E' una cosa ho scoperto un giorno qualche anno fa. Che io soffro della sindrome del primo figlio di genitore solo. Ovvero del figlio (primogenito o meno) che finisce per giocare un ruolo un po' sostitutivo del marito/moglie che non c'e'. Per cui emotivamente si fa carico della felicita' della madre/padre. E avviene anche nel caso di genitori sani di mente. Un giorno mi sono accorta che ai miei coetanei non gliene fregava molto di fare qualcosa che potesse irritare i propri genitori. Tuttalpiu' miravano a evitare le conseguenze delle arrabbiature. Mentre per me era una tragedia se mia mamma si arrabbiava con me o se non era d'accordo su cio' che facevo. Mi sentivo terribilmente in colpa. QUando me ne sono accorta e' stata una rivelazione. L'altra cosa e': non e' sempre necessario convincere i tuoi genitori del valore di cio' che fai (specie se sono psicotici o se hanno dei momenti cosi'). Per cui ho cercato di rassicurare la collega francese, che, avendo una madre patologica, oggi era particolarmente e comprensibilmente distressed.

Ex.

Oggi ho chattato con il mio ex. E' diventato piuttosto figo e fa un sacco di soldi. Dov'e' che ho sbagliato? L'ingegnere mi ha anche chiesto anpassan se sono felice. Capirete che ho dovuto passare la domanda con nonscialans e quel pizzico di ironia che non guasta mai..

lunedì 9 luglio 2007

Henley Royal Regatta

Domenica finalmente il sole, siamo andate a godercelo in riva al fiume, precisamente Henley-on-Thames, ove si svolge due volte l'anno la storica Royal Regata (o Regatta). Significativa per il folklore della borghesia inglese in abito da festa, tacchi a spillo e cappellino con veletta (non importa se c'e' fango), banda musicale e uomini in blazer a righe, possibilmente con abbinamenti cromatici a dir poco appalling. E tutta la spocchia che vi riesce.
Mamma e cugina in incipiente adolescenza (la Cipolla di cui vi ho gia' parlato) in visita. E' incredibile come la mamma faccia casa con la sua sola presenza. Casa nel bene e nel male, con gli stessi difetti di sempre (la solita totale incapacita' di vedere le cose da un punto di vista che non sia il proprio), gli stessi pregi di sempre (una visione chiara della vita e una conoscenza profonda dei segreti domestici, un McGyver casalingo). Eppure casa. E' bello, quando uno ormai non si sente piu' minacciato nella propria identita' (adolescenza ormai alle spalle???!!!), riscoprire (per un breve periodo) il piacere di essere figli.

mercoledì 4 luglio 2007

Dell' Amicizia

C'e' una mia carissima amica, che e' stata molto importante nella mia vita in questi anni e che adesso per questioni pratiche vedo e sento poche volte all'anno. Ogni tanto ci scriviamo, ma poche righe, quasi solo a confermare che l'una ha nella mente e nel cuore costantemente l'altra.
E' difficile scrivere di se', quanto piu' un rapporto pesca nel profondo delle persone tanto piu' costa fatica. Lo standard della comunicazione e' sempre molto elevato e dunque non sempre uno riesce a mantenerlo. Cioe' io non sempre, mentre lei e' incredibile come in una o due frase riesca sempre a colpire cosi' nel segno, e, contro tutto cio' che il buon senso potrebbe dire, come riesca ad aiutarmi.
Ad esempio attorno a Pasqua mi scriveva: "Sappi solo che Gesù è lì adesso e ti vede, e lui sa cosa stai vivendo e sono certa per la nostra storia insieme che questo passo te lo lascia vivere perchè tu diventi più te stessa. Allora tu non sottrarti."
Allora tu non sottrarti. E ho cominciato a pregare di non sottrarmi.
Di recente le ho scritto: "La tua amica quassu' vaga e ondeggia, ed e' spesso incerta circa la felicita' nella vita. Ma chissa', potrebbe anche essere una cosa positiva, capire che la felicita' non e' nella favoletta di vita che abbiamo in mente.....".
E lei mi ha risposto: "Carissima, non so bene cosa tu intenda... quello che io ho scoperto quest'anno è che da una parte noi abbiamo un'immagine di felicità, inevitabile. Dall'altra c'è l'esperienza della potenza di Dio nella nostra vita che, per coerenza della ragione, ci permette di riconoscere che le sue vie non sono le nostre vie, anche se questo non toglie nulla del bene che entra continuamente nella nostra vita.
C'è però il rischio che nel tempo lo scetticismo logori questa disponibilità del cuore, che è quella di Maria. Per questo è fondamentale avere una compagnia di amici da seguire... anche nel Gruppo Adulto!..e quindi immagino per tutti... Ti raccomando di cedere alla potenza di questa carnalità e così di farti accompagnare, perchè Gesù te la genera continuamente proprio per questo. E poi la domanda sincera. Questa la porterò un po' anche io in Terra santa per te." (il corsivo e' mio)

E anche questa volta ho ceduto a questa amicizia e di conseguenza ho ceduto ad un'amicizia che sta nascendo qui a Oxford. Cioe' piu' o meno, tra alti e bassi, tra recriminazioni e disperazioni. Pero' queste parole mi stanno aiutando come a "tenere il timone". E spero che aiutino anche voi, per cui ve le trascrivo.