M.Ela.:
... poi parlando con Chris (il memores capo dell'America), mi ha detto "perche' se uno vive per qualcosa di grande, poi fa davvero l'esperienza del centuplo" (cioe': se io vivo per il mio orticello, qualsiasi cazzata succeda mi deprimo... ma se vivo per un altro, qualsiasi cosa viene da lui) e questo si vede appunto nel rapporto con gli amici, anche quando e' un sacrificio grande non poterli vedere sempre
Me:
Ma tu ti senti di dare la vita? io spesso mi sento di farmi solo i cazzi miei sara' che in questo lavoro si vive in mezzo a una manica di autistici che non fanno altro che misurare quanti cm di cervello hanno a vicenda
M.Ela.:
Si' capisco quello che dici.... e capisco che io non sono capace... questa cosa l'ho chiesta a Chris almeno 15 volte, nell'ultimo anno e lui mi ha detto: "il desiderio di dare la vita per lui, non te lo sei data tu... allora devi domandare a chi ha messo questo desiderio nel tuo cuore, di portarlo a compimento" e io non so cosa succede, ma da quando ho iniziato a mendicare con fedelta' (la compieta, le lodi, i vespri, la messa quando si riesce...), non so come ma le cose hanno iniziato a cambiare. Poi ho detto a Chris: si' ma dammi un consiglio pratico: "Say veni Sancte Spiritus veni per Mariam as many times as you can and mean it" perche' come dice fr. Rich, se lo spirito viene "per Mariam", allora viene nella carne...
Me:
Io quando ero qui all'inizio lo dicevo nella giornata ed e' vero che cambia
M.Ela.
E ti dico che e' vero... cioe' a me continua a succedere... che e' piu' facile riconoscerlo, e riconoscerlo nella carne
Me:
Beh cambia il modo in cui io guardo a quello che mi succede, quello che succede e' per me, mi parla...
M.Ela.
Esatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(era una chat, spero che la trascrizione sia chiara...)
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