"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)

"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)

lunedì 16 luglio 2007

Il giorno del Buon Consiglio

Oggi e' il giorno del buon consiglio. Ho preso un lungo caffe' con la collega francese, la cui madre e' oggettivamente un po' schizzata, ed e' stato tutto un tentativo di convincerla che non puo' (non possiamo) basare il giudizio sulle nostre azioni sulle reazioni di un'altra persona, specie se e' nostra madre. Non sei responsabile della felicita' di tua madre. E' una cosa ho scoperto un giorno qualche anno fa. Che io soffro della sindrome del primo figlio di genitore solo. Ovvero del figlio (primogenito o meno) che finisce per giocare un ruolo un po' sostitutivo del marito/moglie che non c'e'. Per cui emotivamente si fa carico della felicita' della madre/padre. E avviene anche nel caso di genitori sani di mente. Un giorno mi sono accorta che ai miei coetanei non gliene fregava molto di fare qualcosa che potesse irritare i propri genitori. Tuttalpiu' miravano a evitare le conseguenze delle arrabbiature. Mentre per me era una tragedia se mia mamma si arrabbiava con me o se non era d'accordo su cio' che facevo. Mi sentivo terribilmente in colpa. QUando me ne sono accorta e' stata una rivelazione. L'altra cosa e': non e' sempre necessario convincere i tuoi genitori del valore di cio' che fai (specie se sono psicotici o se hanno dei momenti cosi'). Per cui ho cercato di rassicurare la collega francese, che, avendo una madre patologica, oggi era particolarmente e comprensibilmente distressed.

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