"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
domenica 20 gennaio 2008
giovedì 10 gennaio 2008
La sfida della quotidianita'
Alla nostra attesa piace ricercare l'interessante e il grandioso; ma finche' noi conserviamo questo desiderio, quant'e' veramente significativo si circonda del carattere della quotidianita' e scompare cosi' dalla nostra vista. Chi pensa davvero deve imparare ad andar oltre l'apparenza dell'ovvio e a immergersi nelle profondita' abissali. (Romano Guardini, Accettare se stessi)
Ove si narra di Roma e delle molte scoperte ivi effettuate.
Camminando per le stesse strade ho potuto esaminarmi in controluce: non sono la stessa persona di due anni fa. Cio' che sono diventata e' per me piu' interessante, e altrettanto lo e' la strada che qui mi ha portato.
Inutile fermarsi troppo a lungo a guardare il percorso fatto, lo porto nelle gambe e negli occhi, uno sguardo rapido, d'insieme, come dall'alto di una collina, e' sufficiente ad acquisirne consapevolezza e ripartire con maggior confidenza.
Poi a sorpresa, uno due tanti incontri. Quando pensavi di aver salutato dei compagni di viaggio, improvvisamente li ritrovi, e ti prende una stretta al cuore, ti accorgi che avevi appiccicato una fotografia al tuo diario per poterla guardare con affetto rimpianto e sentimentalismo, ed esorcizzare cosi' il distacco. Invece loro sono di nuovo li' davanti a te, e hanno fatto un'altra strada, ma sono li', ti sono ri-dati, e non puoi misurare ne' la strada che non hai fatto con loro, ne' quella che non farai, perche' ti sono dati in modo cosi' improvviso e potente che ammutolisci e li guardi. Non ci ardeva forse il cuore? Ed ecco gia' non sono piu', eppure ormai il mistero e' svelato.
Inutile fermarsi troppo a lungo a guardare il percorso fatto, lo porto nelle gambe e negli occhi, uno sguardo rapido, d'insieme, come dall'alto di una collina, e' sufficiente ad acquisirne consapevolezza e ripartire con maggior confidenza.
Poi a sorpresa, uno due tanti incontri. Quando pensavi di aver salutato dei compagni di viaggio, improvvisamente li ritrovi, e ti prende una stretta al cuore, ti accorgi che avevi appiccicato una fotografia al tuo diario per poterla guardare con affetto rimpianto e sentimentalismo, ed esorcizzare cosi' il distacco. Invece loro sono di nuovo li' davanti a te, e hanno fatto un'altra strada, ma sono li', ti sono ri-dati, e non puoi misurare ne' la strada che non hai fatto con loro, ne' quella che non farai, perche' ti sono dati in modo cosi' improvviso e potente che ammutolisci e li guardi. Non ci ardeva forse il cuore? Ed ecco gia' non sono piu', eppure ormai il mistero e' svelato.
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