"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)

"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)

lunedì 8 ottobre 2007

Abbeyville Street Fair

Abbeyville, The Shire. Voi non lo sapete ma oggi (o domani) si festeggia MichaelMas, il natale di Michele. Chi sia questo Michele ancora non mi e' stato dato di capirlo. Ho controllato sul calendario dei santi inglese, ma non e' riportato nemmeno li'. (Promemoria: dedicare un post ai santi inglesi). Non puo' essere l'Arcangelo Michele, dal momento che essendo Arcangelo, semplicemente e', non nasce e non muore. Uhm, aspettate un attimo....

Che sciocchina, non avevo pensato di consultare La Fonte della Conoscenza.
Da wikipedia:Michaelmas (pronounced /'mɪkəlməs/; also the Feast of Ss. Michael, Gabriel, and Raphael or the Feast of Michael and All Angels) is a day in the Christian calendar which occurs on 29 September. Because it falls near the equinox, it is associated with the beginning of autumn and the shortening of days.
Old Michaelmas Day falls on October 11 (October 10 according to some sources). According to an old legend, blackberries should not be picked after this date. This is because, so folklore goes, Satan was banished from Heaven on this day, fell into a blackberry bush and cursed the brambles as he fell into them.

Abbeyville festeggia la caduta di Satana con un immenso Luna Park che si snoda lungo le vie principali del paese. Rejoyce, la punta estrema della fiera tocca anche casa mia, per cui mi tocca parcheggiare nelle viuzze poco lontano anziche' sotto casa.

Ieri sera ho attraversato il villaggio per raggiungere la messa, e osservavo tristemente i baracconi chiusi delle giostre, del tirassegno, dello zucchero filato. Alla vista di cotanto kitch radunato mi era gia' venuta l'acidella (sindrome di manifesta superiorita' tipica della persona inaridita in quanto scontenta della propria vita, quale tipicamente la zitella).

Pero' a messa il prete mi ha sospreso. Ha ironizzato un po' sulla fiera e i disagi che questa comporta per gli onesti lavoratori che devono muovere il culo anziche' trasferirlo agevolemente dal letto al sedile dell'automobile con una balzo. Poi pero' ha detto che la fiera era una cosa buona. Non ci credete? Guardate le facce dei bambini... chi non e' capace di gioire delle piccole cose di questa terra non sapra' sostenere la Grande Gioia dell'Aldila'.

O quanto meno, mi vien da pensare, non puo' nemmeno immaginare una gioia piu' grande. E se non credi alla gioia, che cosa ti sosterra' nel sacrificio? Cediamo subito alla disperazione di fronte al sacrificio perche' la gioia non e' un concetto presente alla nostra mente. Mi ricorda un libro di cui mi aveva parlato la mia amica Mela che vive nella Grande Mela ;-), si intitola La camomilla ha sconfitto il male. (Promemoria: comprarlo quando torno in Italia).

Stasera dunque ho parcheggiato la mia automobilina (non che sia difficile, abitando in campagna, non e' esattamente come girare 40 minuti attorno a via Grossich perche' e' il giorno della pulizia delle strade, esempio a caso) e mi sono incamminata verso casa. Ad un tratto ho sentito per un secondo un profumo nell'aria, proveniente da qualche pianta, ed un flash mi ha portato a casa. L'evocazione e' svanita subito dopo, ma mi ha riempito il cuore all'improvviso. Cosi' mi sono immersa con il mio computer a tracolla nella folla che andava a festeggiare, e mi sono lasciata abbagliare dalle luci colorate...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Noooo!!! non ci avevo mai pensato alla cosa della Grande Mela! come faccio adesso che me ne vado? Comunque alla fine e' tutta colpa tua... quando siamo partite (tu per li' e io per qui) mi hai regalato un libro con la dedica "GO WEST!!" (tutto maiuscolo con 2 punti esclamativi). Ora: potresti per favore arrestare l'effetto della tua dedica? no, perche' a ovest della California c'e' il Giappone... il che mi sembrerebbe un pochino eccessivo!!!