In particolare leggendo questo:
[Nella Chiesa, nel Movimento]
non c’è nessuno che neghi Dio (perché altrimenti non potrebbe starci!), ma c’è gente intontita, come pervasa dal sonno, o superficiale, che non ha l’animo scosso dal pensiero del senso della vita e dal riconoscimento che tutte le cose che ti accadono sono un invito al rapporto col Mistero» Chi può sentire queste cose come non rivolte a se stesso? In qualche modo noi partecipiamo di questo sonno e non sentiamo l’animo scosso dal pensiero del senso della vita, da questa urgenza.
Dovete avere iniziativa, dovete prendere iniziativa perché la vostra vita sia rapporto con Dio.
Lo si sente dire, che il problema è quello lì, soltanto quando c’è qualche cosa di eccezionale, ci capita qualcosa di eccezionale. Invece di “Dio”, mettiamo la parola “vocazione”. Noi viviamo le giornate senza aver preso nuova coscienza, senza rifare la coscienza della nostra vocazione [dell’essere stati scelti, del dono che ci è capitato]
Adesso il mondo intero ha buttato nel fosso immane della miseria tutto quanto gli uomini avevano ricevuto da chi li precedeva. Per questo i problemi nostri sono angusti, non totalizzanti, sono isolati.
Oggi voglio chiedervi di fare uno sforzo nel pregare lo Spirito e la Madonna – Veni Sancte Spiritus. Veni per Mariam –, perché abbiate a comprendere (...) il nesso che c’è tra Dio, il Mistero, e la nostra vita: il problema dei problemi è questo!»
Con il vostro aiuto, cari amici, qui (se puo' essere utile) e altrove.
2 commenti:
Bentornata . . . :-)
Sì, ci vuole ogni tanto una riflessione, sul "nesso che c’è tra Dio, il Mistero, e la nostra vita", altrimenti corriamo il rischio di "viver come bruti"! :-)
Ciao, R
Grazie Fiordicactus! Ci riprovo!
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