Si io sono felice.
Ma non e' tolta la lotta che e' combattere come te con questa mentalita' che tende a pervaderci fino alla percezione che noi abbiamo di noi stessi.
Per me e' davvero seguire Carron cioe' capire che a noi ci hanno distrutto la ragione ma il Mistero ci ha regalato il Giuss che, per la sua intelligenza e santita' ha affrontato tutte le ambiguita' della nostra cultura ribaltandole come un calzino. Allora io lo leggo cercando di buttarci dentro tutta la fragilita' che sento.
Per esempio anche io l'altro giorno mentre leggevo l'articolo su Tracce del Giuss a riguardo della energia della fede mi chiedevo: ma come faceva la Madonna a vivere continuamente le memoria dell'annuncio? Anche dopo 1, 2,3 anni... aveva solo un bambino e una vita apparentemente normale. Invece proprio il Giuss si chiede la stessa cosa (perche' non e' che noi la memoria ce la possimo imporre con uno sforzo).
Per lei era proprio quella carne. E per noi? E' uguale. L'unica cosa e' educarsi ad accorgersi. Ma il nostro cuore ce lo dice subito... (...)
E ricordati che tu non sei questa incapacita'. Perche' per me tu sei la Silvia! E se io sento cosi', immagina Gesu' che ti vede alzarti tutte le mattine, lavorare, combattere con te stessa... non abbiamo bisogno di altro per essere protagonisti davanti a Dio.
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