"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
domenica 29 marzo 2009
Speranza, desiderio.
Insomma Marco lascia tutto, including svariati posti di lavoro fissi, sai com'e', qui esistono, prende la bici e va in Australia. Sono 28000km attraverso paesi impervi, e il terreno e' cio' che mi preoccupa di meno. E' rimasto deluso dalla scienza, o dalla tecnologia che dir si voglia, e' deluso da un'idea che aveva di progresso, che l'uomo possa costruire un futuro migliore per se' e per gli altri usando la propria intelligenza. Illuso, direte voi. Adolescenziale. E' quello che molti dicono anche di Leopardi, vi sfido io. E' quello che io pensavo di Leopardi quando ero davvero adolescente. Marco ci sfida. Marco dice, e le sue parole suonano terribilmente simili a quelle di un'adolescente che un tempo conoscevo, che siamo schiavi di un'idea di progresso che non fa altro che risolvere problemi che esso stesso ha creato. Marco dice che corriamo da un'obbiettivo a un altro, a nostra scelta, ma in realta' siamo schiavi di un desiderio che non ci da requie, come Tantalo o Sisifo. Marco, come il protagonista di Into the Wild (di cui vi consiglio di leggere la storia vera qui) ritiene di poter raggiungere la mela della vita mettendosi alla prova, fisicamente e psicologicamente, a contatto con una vita piu' essenziale e persone piu' semplici. Io invidio Marco. Perche' per poter rischiare tutto, per seguire un desiderio costi quel che costi, bisogna avere una grande speranza dentro al cuore.
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1 commento:
Amici-nemici...certo siamo sempre stato questo, Silvietta. Eppure eppure... ti ho sempre stimata. E non lo dico solo perche’ me ne sto andando. Ti stimo perche’ hai il coraggio delle tue idee e la forza di sostenerle, sempre e comunque anche se queste sono impopolari.
Si, sono venuto a cercarti. Sapevo che il rischio era grosso, avvicinandomi senza difese e parlando sinceramente...avresti potuto farmi a fettine. Ma quella sera e’ stata importante per me. Faceva freddo ma all’uscita dal pub, dopo la nostra lunga chiacchierata avevo un gran calore dentro.... Ad ogni modo sicuramente erano le due pinte di ale, non ti credere!
Perche’parto? I miei problemi sono inizati con la disillusione dalla Scienza. Si propone come la salvatrice del mondo, detta legge.
Ed e’ proprio qui che cominciano i problemi, tutti ci siamo affidati alla Scienza, ciecamente, alla ricerca del Sacro Graal della Felicita’, ma senza accorgerci che non puo’ pero’ darci quello che Veramente cerchiamo: la Felicita’. Non e’ una novita’ assoluta, gia' altri l'hanno detto, ma ora lo sperimento sulla mia pelle (e nella mia testa).
Grattando la superficie, tolti tutti gli orpelli con cui ci ottenebra la mente, tutte quelle cose che siamo indotti a credere essere indispensabili, penso che questo modello nel quale mi sento ormai estraneo non produca che frustrazione (per la sua intrinsica finitezza e fallibilita’, laddove noi vorremmo disperatamente fosse onnipotenza).
Allora qual e' la scelta, e la motivazione del Viaggio? 'tunare' verso il basso i nostri (cioe' miei) desideri, vedere se e' ancora possibile essere felici con le poche e semplici cose che si possono trovare "sulla strada", alla ricerca dell'essenzialita'.
mm, non sono sicuro sia chiaro, perche' probabilmente non lo e' neanche per me, infatti se lo fosse non partirei !!!
Grazie dell'amicizia.
Triste ed eccitato allo stesso tempo,
marco
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