Ieri sera dopo la messa ci siamo presi una birra con Joseph, questo inglese totalmente atipico. Vi dico solo che vive ed e' ammogliato in Ucraina dove insegna inglese. In Ucraina guadagna cosi' poco che passa due mesi l'anno a Oxford a insegnare inglese a quegli stronzetti viziati che fanno le vacanze studio per rimediare. Un inglese che potrebbe guadagnare tanto e si accontenta di guadagnare poco e' assolutamente atipico.
L'uomo e' un cervellone, sa di storia, lettere e geografia e io potrei passare ore ad ascoltarlo, distraendolo dal resto della conversazione e monopolizzandolo. (Si' il Cavalierenero e' cosi' che mi ha conquistato.)
Insomma ieri abbiamo iniziato parlando di Norman Davies (avevo appena comprato il libro) e passando per la letteratura in genere siamo finiti a parlare del movimento, del Papa a Londra nell'82 e della sua conversione dall'Anglicanesimo al Cattolicesimo. E' il primo convertito di cui sento la storia, a parte Lewis, che a dire il vero non si e' mai completamente convertito al Cattolicesimo. Sostanzialmente il punto cruciale della sua conversione fu la questione dell' Autorita'. E da li' a Benson e' stato un attimo. Volevo capire, perche' a me questa cosa dell'autorita' sembra spesso piu' un ostacolo, basandomi sull'esperienza dell'Italia, dove una grossa fetta dei cattolici in realta' sarebbe anglicana se esistesse l'anglicanesimo in Italia.
Ecco cosa ho imparato: che su questioni cruciali tipo l'Eucarestia, la Chiesa Anglicana ha adottato formule di compromesso, che facciano contenti sia coloro che credono che l'ostia consacrata sia il Corpo e il Sangue di Cristo, sia coloro che credono che sia solo un simbolo. (A parte che se l'ordinazione anglicana non e' valida quindi la comunione non e' valida.) Poi un prete puo' decidere di tagliare corto la formula della consacrazione e tenere solo la parte che lo aggrada. Senza nessun rispetto per il fatto che le persone che ha davanti magari si aspettano una consacrazione "vera". E allora pensi: vado dal Vescono. E invece no, perche' il prete anglicano se ne strafrega del Vescovo, quando non se ne strafrega anche il Vescovo.
E fin qui, diciamo che abbiamo ben visto di recente preti e vescovi e arcivescovi cattolici non certo migliori. Al che uno dice, ma, perdindirindina, ci sara' pure qualcuno che decide? E invece no. E uno pensa, beh pure al Concilio litigavano sicuramente. Allora cos'e' che garantisce la Chiesa Cattolica? Di fatto la continuita' storica con i primi apostoli, il fatto che Gesu' abbia detto (con parole mie) vi lascio lo Spirito Santo, e ve lo lascio dentro questa Chiesa qui, guidata dal Papa. Mica pizzaeffichi.
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