Ormai sto cedendo su tutti i fronti, alla mia facciata di orgoglio ("sono forte") oppongo la miseria della mia incapacita'. E confido nell'aiuto divino. Ovvero: mi sputtano completamente e trascrivo qui un post che avevo auto-censurato qualche giorno fa.
In questi giorni mi sono ricordata di un racconto incluso nei Dubliners di Joyce. Ve lo riassumo per come me lo ricordavo io, cosi' potete sguazzare nel freudiano. Lui e lei si amano, ma sono irlandesi poveri in canna muoiono di fame, lui vuole partire per l'America, lei acconsente ma all'ultimo minuto non si presenta all'appuntamento. Il racconto termina cosi', Joyce non ci spiega fino in fondo il perche', non ci schiude i loro pensieri.
Ecco, vedete, da giovane io pensavo che quello non fosse amore sincero. Invece ora credo che per quanto l'amore possa essere sincero, in mezzo ci puo' stare ancora tutta la liberta' di quell'essere misterioso che e' l'uomo. Contro cui non possiamo fare niente. E anche quando qualcosa possiamo fare, e' meglio di no, perche' cio' che ciascuno desidera e' di essere amato liberamente e non per costrizione. Dell'uno dell'altra o di entrambi.
Ora, ho sottoposto questo mio pensiero a due persone, The Happy Mother sembrava d'accordo, l'amico-fidanzato-da-poco ha suggerito che mi sto dando questa versione dei fatti perche' e' piu' comoda della cruda realta' (che secondo lui sarebbe: non era Ammore Vero). Io dico che l'amico non mi conosce, ma il dubbio che lui possa aver ragione e che io stia soltando diventando patetica (pur concedendomi le attenuanti generiche) mi attanaglia. Voi che dite? Anonima amica saggia (e freudiana) che dici?
2 commenti:
io dico che la libertà umana è terribile. (nel senso dei terrible angels di Rilke) Che non avrei saputo dirlo meglio di come lo hai detto tu. Che il tuo amico fidanzato di fresco è sincero ma ingenuo ("noi crediamo di dire la verità solo perchè diciamo quello che pensiamo")E che sono perfettamente d'accordo con te. e che ti abbraccio molto!
Grazie cara! Ora pero' a grande richiesta ci devi dare un link per i "terrible angels di Rilke".
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