"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)

"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)

mercoledì 23 maggio 2007

Una chat a sorpresa

Un amico mi scrive "perche' mi sono accorto nella vita che quando poni il problema sull'altro ti incasini e poi ti crei anche un alibi", mentre il punto e' "che cosa desidero io nella vita? Cosa mi rende felice?". Che cosa voglio, veramente? (Per riprendere il post di un'altra amica). E poi mi dice: "stai affrontando una situazione decisiva per la tua vita, bisogna capire: cosa porta di nuovo nella tua vita il fatto che sei cristiana in questa decisione? Altrimenti le cose che diciamo sono palle" e infatti, aggiungo io, mi sento come il rischio di un'amarezza rispetto alla vita in questo momento, quando guardo un bambino mi sento come se lo stessi tradendo, come se stessi rinunciando ad andare fino in fondo, a crederci fino in fondo, a verificare fino in fondo se e' vero che la vita e' bella, o se piuttosto non abbia ragione chi dice che e' una sfiga. Ecco this is the question. E andro' a farla a qualcuno, sperando che mi risponda. Il mio amico pero' mi ha avvisato, guarda che ti chiedera' di dire tu cosa pensi. E io dico, ma se mi devo rispondere da me lui che ci sta a fare?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ad insegnarti un metodo... questo lo dice lui stesso quando ti riflette la domanda addosso.
E poi comunque ti risponde.
E poi comunque quando si va li si va cosi' tesi nella ricerca della verita', che tieni conto davvero di te stessa, e permetti ad un altro (Altro) di incidere. Cioe' sei disposto come non mai ad accettare una parola che ti metta in moto.

mafalda ha detto...

ti penso! coraggio...