Nella maledetta cittadina nemica degli automobilisti non c'era un parcheggio manco a pagarlo. C'era non so quale evento in citta', forse l'apertura dei college alle matricole. E poi il solito scempio di parcheggi vuoti ma riservati ai "permit holders": oltre al danno la beffa. Alle 11:20 per disperazione ho lasciato l'auto in un posto a disco orario 30 minuti (leggasi trenta), tanto ormai mezza messa era andata. Morale: 20 minuti di ritardo sulla mia messa preferita, che tuttavia essendo in latino+cantata sono arrivata che erano ancora all'omelia. Evvai.
Alle 12:00 scappo come una ladra mentre il canto finale e' in corso (qui non lo fa nessuno), perche' l'ausiliario del parcheggio era in giro nella zona, l'avevo visto il maledetto. Accendo al volo una candela alla Madonna, quasi mi scontro con la processione dei preti che escono (oooooops) e raggiungo la sacra auto, fortunatamente ancora ignorata. E chi ti incontro? Quella svampitella della nostra amica rumena, studentessa di relazioni internazionali, che voleva il mio posto parcheggio, ma era confusa dal fatto di vedere un'auto muoversi senza autista (ho il volante dall'altro lato) e poi voleva salutarmi in francese. Vabbe', neanche io mi ero ancora svegliata del tutto!
"Not all who wander are lost" (J.R.R.Tolkien, The Lord of the Rings)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
"I fancy it was on a run with him in the sleet that I first discovered how bad weather is to be treated - as a rough joke, a romp. (C.S. Lewis, Surprised by Joy)
domenica 9 settembre 2007
sabato 8 settembre 2007
Happy Dinner
Stasera The Happy Father mi ha invitato a cena, e abbiamo fatto una bella chiacchierata, giacche' The Happy Mother & Children (Attila e Apocalisse) sono in vacanza. (In realta' e' lui quello che si riposa...) Abbiamo chiacchierato di varie cose, politica inglese (!), societa', e poi di me. Lui era l'unico con cui avessi voglia di parlare in realta'. Di come sto accusando il colpo, delle mie tristezze, del mio non sapere tanto bene che fare del mio essere qui.... Mi ha detto di offrire questo smarrimento alla Madonna, chiedendo che si faccia piu' chiaro il mio destino, cosi' com'e', in questa circostanza qui.
Gli ho raccontato di come l'altra sera io abbia mandato a casa a piedi due nostri amici. Di solito li portavo sempre a casa, perche' non avevano la macchina, anche se nel buco di cittadina in cui abitano la circolazione delle automobili e' tutto un giro di Peppe e di solito si fa prima a piedi. Stavolta pero' avevo mamma a carico e un'altra persona da riportare. Per cui mi sono detta (sentendomi comunque in colpa): mo' pero' la macchina ce l'hanno, perche' non sono venuti motorizzati in pizzeria? The Happy Father ha commentato che tutta questa storia mi fa diventare ancora piu' essenziale. Che mi stia passando la sindrome della crocerossina?
Gli ho raccontato di come l'altra sera io abbia mandato a casa a piedi due nostri amici. Di solito li portavo sempre a casa, perche' non avevano la macchina, anche se nel buco di cittadina in cui abitano la circolazione delle automobili e' tutto un giro di Peppe e di solito si fa prima a piedi. Stavolta pero' avevo mamma a carico e un'altra persona da riportare. Per cui mi sono detta (sentendomi comunque in colpa): mo' pero' la macchina ce l'hanno, perche' non sono venuti motorizzati in pizzeria? The Happy Father ha commentato che tutta questa storia mi fa diventare ancora piu' essenziale. Che mi stia passando la sindrome della crocerossina?
venerdì 7 settembre 2007
Non desidero cose grandi
Dagli scatoloni famosi ho estratto il biglietto che accompagnava il regalo di laurea degli amici della Bicocca (il mio primo cellulare). Una bella immagine di montagne che si specchiano in un lago accompagna il messaggio, quanto mai appropriato per l'occasione:
Dedicato all'amica Oggi_non_c'ho_voglia, detta anche Da_oggi_mordo.
Non desidero cose grandi,
desidero quello che desidera
il Mistero che ha fatto il cielo,
la terra e il cuore di ogni uomo:
che ogni uomo cambi, cosi' che
tutto il mondo cambi
per la gloria di Cristo.
(L.Giussani)
Dedicato all'amica Oggi_non_c'ho_voglia, detta anche Da_oggi_mordo.
giovedì 6 settembre 2007
Aspettative
Cio' detto (vedi post precedente), mi sono accorta a mie spese questa settimana (quest'anno) di cosa significhi venire immobilizzati nell'azione dalle aspettative che ci si sente addosso. Sia che vengano dagli altri o, come nella maggior parte dei casi, da noi stessi. Un gatto che si morde la coda, come remare contro se stessi. Un panico che ti prende al cervello e ti impedisce di concentrarti sull'obiettivo che ti e' dato. E lascia spazio alla confusione.
Imparando l'inglese
Una mia amica affezionata e' in Irlanda per imparare l'inglese, che le servira' presto per lavoro. L'altro giorno e' andata un po' in panico di fronte ad un nuovo insegnante piu' esigente sulla grammatica e nuovi compagni di corso un po' piu' avanti di lei. E ha scritto che non riusciva piu' a parlare. Per la mia esperienza quassu' e' proprio evidente che l'unico scopo dell'imparare le lungue e' comunicare. Fatta salva la necessita' di imparare la grammatica, per comunicare in modo corretto (e quindi ultimamente piu' efficace), penso che questa non dovrebbe mai diventare un ostacolo all'uso della lingua straniera cosi' come la conosciamo in quel momento. Se la grammatica (scritta) viene insegnata in modo disgiunto dall'orale, uno si blocca a pensare alla s nella terza persona plurale e non dice piu' quello che vuole dire. Meglio un doppio passato (I didn't went) o un doppio plurale (teeths, feets, sheeps) che una scena muta. Uno comunica in molti modi, uno comunica con tutto se stesso, e uno comunica soprattutto se ha qualcosa da dire.
Donna avvisata
L'altro giorno il Capodelcapo mi aveva chiesto di aiutare una con delle simulazioni. E gli ho dovuto dire che con le simulazioni non avevo ancora (ri)familiarizzato. Di tutti i dati che ho avuto per le mani quest'anno nessuno era simulabile. (Al che il Capodelcapo mi ha trovato altro da fare, non e' mica che si sia perso d'animo). Ieri il Capo, senza fare nessun riferimento a tale episodio, mi ha consigliato di cominciare a familiarizzare con le simulazioni a partire da sistemi modello presi dalla letteratura: un liquido monoatomico, uno biatomico ecc. Io ho obiettato che e' piu' interessante farlo quando si ha un problema concreto da risolvere. Lui ha ribattuto che il problema concreto qui e' imparare il funzionamento del programma con l'obiettivo di doverlo insegnare. Potrei dover fare dei corsi sull'uso dello stesso e sarebbe utile avere dei sistemi modello da usare come esempio. Got the message.
Master mind
C'e' una cosa che mi piace molto del capo, ed e' che e' sempre molto positivo circa idee per esperimenti, anche quando io sono perplessa perche' non sappiamo ancora come analizzare i dati (non esistono ancora computer abbastanza potenti per le dimensioni delle simulazioni che dovremmo fare (o diversi metodi di simulazione), non abbiamo capito ancora la fisica che c'e' dietro). Questa positivita' nasce da due ragioni complementari:
1) non svilupperai mai il metodo che ti serve se non di fronte ai dati che ti interessano
2) non sai mai cosa puoi trovare nei dati finche' non ce li hai davanti.
Per cui si rispolverano vecchi metodi di analisi (come faceano li antichi) basati su considerazioni logiche (bellissimi: a la master mind).
Se non e' fiducia nella realta' questa!
E allora mi dico che forse vale la pena lavorare con uno (due) cosi'.
1) non svilupperai mai il metodo che ti serve se non di fronte ai dati che ti interessano
2) non sai mai cosa puoi trovare nei dati finche' non ce li hai davanti.
Per cui si rispolverano vecchi metodi di analisi (come faceano li antichi) basati su considerazioni logiche (bellissimi: a la master mind).
Se non e' fiducia nella realta' questa!
E allora mi dico che forse vale la pena lavorare con uno (due) cosi'.
martedì 4 settembre 2007
La spesa dell'emigrante
Pesche, grissini, michetti, crackers, gorgonzola, taleggio, grana, bresaola, salame, prosciutto, pancetta, coppa, mozzarella di bufala, stracchino nonnonanni, scarpinocc di parre, ravioli giovannirana, pizzoccheri, farina gialla, caffe', olio, acetobianco, tonno riomare, limoncello, vino, macine delmulinobianco in offerta, baiocchi delmulinobianco, pasta voiello in offerta, cacao amaro, ammoniaca.
Pesto della zia, zucchine sotto(tipo)aceto della zia, marmellate della zia, formagella del nonno.
Dimenticato:
Grattuggia della nonna che tanto mio fratello non la usa, un'altra cosa che mi sono gia' ridimenticata.
Pesto della zia, zucchine sotto(tipo)aceto della zia, marmellate della zia, formagella del nonno.
Dimenticato:
Grattuggia della nonna che tanto mio fratello non la usa, un'altra cosa che mi sono gia' ridimenticata.
A casa (che poi e' casa di mio fratello)
La storia e' complicata. Per farla breve, la casa di famiglia e' stata rilevata da mio fratello, che l'anno scorso ha scassato le palle a non finire perche' svuotassimo in pochi mesi la casa in cui abbiamo vissuto per ventanni e senza batter ciglio. Ha rifatto pavimenti impianto elettrico serramenti. Dopodiche' mi ha concesso di accumulare i miei scatoloni in una delle stanze, cosi' ho dovuto trasportarli dalla cantina al secondo piano prima di finire le vacanze la scorsa estate. Perche' anche il garage-cantina andava rifatto. Lui aveva un piede rotto, poverino. E poi liti a non finire per futili motivi, non so come siamo arrivati a dirci cose che nessuno di voi voleva ne' dire ne' sentire. Ma va be', siamo una famiglia cosi'. Alla fine nessuno voleva rimanere litigato e prima di Natale (sempre l'anno scorso) si e' fatto pace.
Quest'anno il brother mi ha accolto coccolato e pagato il meccanico e il carrozziere che hanno rifatto il trucco alla mia macchina. Come regalo di compleanno. In cambio gli ho comprato un bel salamone nostrano.
Ho aperto gli scatoloni, ne ho estratto decisa alcune cose, e poi li ho lasciati agonizzanti e sparsi sul pavimento per qualche giorno. Alla fine li ho richiusi e rimessi dov'erano. Non e' ancora ora di buttare, non e' ancora ora di scegliere. Dal trauma per la "distruzione" della casa in cui sono cresciuta non mi sono ancora troppo ripresa. Dove va la mia vita ancora non lo so. Come faccio a sapere cosa mi servira'? E poi tanto quel cazzone cosa se ne fa di tre camere da letto?
Quest'anno il brother mi ha accolto coccolato e pagato il meccanico e il carrozziere che hanno rifatto il trucco alla mia macchina. Come regalo di compleanno. In cambio gli ho comprato un bel salamone nostrano.
Ho aperto gli scatoloni, ne ho estratto decisa alcune cose, e poi li ho lasciati agonizzanti e sparsi sul pavimento per qualche giorno. Alla fine li ho richiusi e rimessi dov'erano. Non e' ancora ora di buttare, non e' ancora ora di scegliere. Dal trauma per la "distruzione" della casa in cui sono cresciuta non mi sono ancora troppo ripresa. Dove va la mia vita ancora non lo so. Come faccio a sapere cosa mi servira'? E poi tanto quel cazzone cosa se ne fa di tre camere da letto?
Al ritorno
Lunedi': Passo a salutare il capo e il capo del capo. "Ah ciao sei tornata come stai com'e' andato il viaggio hai avuto delle buone vacanze?" No, nessuna di queste domande. Ma si saranno accorti che sono stata via?
Il capo del capo: e' venuto a chiedermi aiuto per una cosa su cui pero' non mi sentivo oggettivamente in grado e gliel'ho detto. Gli ho anche detto che pero' sarei ben felice di aiutarlo su qualcos'altro. Tempo 5 sec mi ha trovato un esperimento che dovrebbe fare con un brasiliano la prima settimana del primo ciclo. Il brasiliano non ce la fa a venire e lui non ha tempo di preparare l'esperimento. Beh e' quello che aspettavo, no? E fa niente se viene in uno di quei giorni in cui non sai nemmeno se sei al mondo se non ti palpi (cruda espressione della terra d'origine).
Il capo: viene a trovarmi oggi con la lista degli esperimenti dei prossimi 3 cicli. Noto quando se n'e' andato che ha lasciato tre giorni liberi (ufficialmente per calibrazioni) proprio dopo i miei tre giorni di esperimento. Ne avevo chiesti sei e me ne hanno dati solo tre. Con i tre liberi subito dopo guarda caso fa sei... Inoltre ha messo l'altro esperimento, quello di biocose, vicino all'esperimento della mia amica americana, cosicche' puo' anche darsi che riesca a venire ad aiutarmi (ora non so, pero' almeno cosi' c'e' una possibilita').
La mamma: e' a casa mia questa settimana, monta le tendine che mi ha cucito, passa l'aspirapolvere dietro i mobili, mi aggiusta il rubinetto rotto, mi cucina pranzo e cena.....
Questo periodo c'e' sempre Qualcuno che mi aiuta a stare a galla.
Il capo del capo: e' venuto a chiedermi aiuto per una cosa su cui pero' non mi sentivo oggettivamente in grado e gliel'ho detto. Gli ho anche detto che pero' sarei ben felice di aiutarlo su qualcos'altro. Tempo 5 sec mi ha trovato un esperimento che dovrebbe fare con un brasiliano la prima settimana del primo ciclo. Il brasiliano non ce la fa a venire e lui non ha tempo di preparare l'esperimento. Beh e' quello che aspettavo, no? E fa niente se viene in uno di quei giorni in cui non sai nemmeno se sei al mondo se non ti palpi (cruda espressione della terra d'origine).
Il capo: viene a trovarmi oggi con la lista degli esperimenti dei prossimi 3 cicli. Noto quando se n'e' andato che ha lasciato tre giorni liberi (ufficialmente per calibrazioni) proprio dopo i miei tre giorni di esperimento. Ne avevo chiesti sei e me ne hanno dati solo tre. Con i tre liberi subito dopo guarda caso fa sei... Inoltre ha messo l'altro esperimento, quello di biocose, vicino all'esperimento della mia amica americana, cosicche' puo' anche darsi che riesca a venire ad aiutarmi (ora non so, pero' almeno cosi' c'e' una possibilita').
La mamma: e' a casa mia questa settimana, monta le tendine che mi ha cucito, passa l'aspirapolvere dietro i mobili, mi aggiusta il rubinetto rotto, mi cucina pranzo e cena.....
Questo periodo c'e' sempre Qualcuno che mi aiuta a stare a galla.
Viaggio in Inghilterra - Seconda parte
martedì 21 agosto 2007
Salmo 25
Scrutami, Signore, mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
Da quando ho detto questa cosa a Gesu' mi sono fregata con le mie mani. Eppure lo ridirei...
Scrutami, Signore, mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
lunedì 20 agosto 2007
Towanda!
- Thursday 16 - PMS
- Friday 17 - Painful day - Got drugs - Outing with colleagues, cheesy 80's disco music;
- Saturday 18 - Woke up early, cleaned house - BBQ at a dear friend place from 15:00 to 23:00 (well it was raining so we cooked the meat in the oven, but anyway) - Learnt gossip within psycologists about other psycologists being extremely accurate;
- Sunday 19 - Woke up very early - Crazy idea - Invited 12 people for dinner - Cooked all afternoon - Gnocchi con ragu' and Tiramisu' - Great birthday party, I must say.
martedì 14 agosto 2007
Sheep(s) & Wolves
Yesterday I had a nice discussion with my office mate, the Spanish girl, about this place where we work. Everything started because we don't have any subscription for any biological journal, she was trying to understand why and how to ask for it, and somebody asked whether she thinks she can change the way things work in this place. And the answer was: why not? Otherwise what's the purpose of hiring new young people coming from different backgrounds?
Apparently she's passing through all the same feelings (why did they hire me?) that I experienced when I started in this place. That's she's left alone but they expect her to pull a new exciting research line out of the top hat.
Also most people here are afraid of talking to each other, as if they wanted to hide... I don't know if I can explain.. Many of these guys seem to be at a contest, who is the most clever scientist on earth? And there's a lot of gossip going on about this. Our neighbour would tell you things like: "Did you check how many publications Tizio has had in the latest 3 years?" But, for God sake, WHO CARES??????????
So finally we decided to try and help each other not to beat too much on ourselves, and maybe we'll also be able to set up something together. We'll try out the naif attitude of "go&ask" and see if it works.... Well, we are "like sheep within wolves", so naif up to a certain point... we'll have to learn very quickly if we want to keep our inner naif attitude!
Apparently she's passing through all the same feelings (why did they hire me?) that I experienced when I started in this place. That's she's left alone but they expect her to pull a new exciting research line out of the top hat.
Also most people here are afraid of talking to each other, as if they wanted to hide... I don't know if I can explain.. Many of these guys seem to be at a contest, who is the most clever scientist on earth? And there's a lot of gossip going on about this. Our neighbour would tell you things like: "Did you check how many publications Tizio has had in the latest 3 years?" But, for God sake, WHO CARES??????????
So finally we decided to try and help each other not to beat too much on ourselves, and maybe we'll also be able to set up something together. We'll try out the naif attitude of "go&ask" and see if it works.... Well, we are "like sheep within wolves", so naif up to a certain point... we'll have to learn very quickly if we want to keep our inner naif attitude!
domenica 12 agosto 2007
Con quale autorita'?
Ieri sera dopo la messa ci siamo presi una birra con Joseph, questo inglese totalmente atipico. Vi dico solo che vive ed e' ammogliato in Ucraina dove insegna inglese. In Ucraina guadagna cosi' poco che passa due mesi l'anno a Oxford a insegnare inglese a quegli stronzetti viziati che fanno le vacanze studio per rimediare. Un inglese che potrebbe guadagnare tanto e si accontenta di guadagnare poco e' assolutamente atipico.
L'uomo e' un cervellone, sa di storia, lettere e geografia e io potrei passare ore ad ascoltarlo, distraendolo dal resto della conversazione e monopolizzandolo. (Si' il Cavalierenero e' cosi' che mi ha conquistato.)
Insomma ieri abbiamo iniziato parlando di Norman Davies (avevo appena comprato il libro) e passando per la letteratura in genere siamo finiti a parlare del movimento, del Papa a Londra nell'82 e della sua conversione dall'Anglicanesimo al Cattolicesimo. E' il primo convertito di cui sento la storia, a parte Lewis, che a dire il vero non si e' mai completamente convertito al Cattolicesimo. Sostanzialmente il punto cruciale della sua conversione fu la questione dell' Autorita'. E da li' a Benson e' stato un attimo. Volevo capire, perche' a me questa cosa dell'autorita' sembra spesso piu' un ostacolo, basandomi sull'esperienza dell'Italia, dove una grossa fetta dei cattolici in realta' sarebbe anglicana se esistesse l'anglicanesimo in Italia.
Ecco cosa ho imparato: che su questioni cruciali tipo l'Eucarestia, la Chiesa Anglicana ha adottato formule di compromesso, che facciano contenti sia coloro che credono che l'ostia consacrata sia il Corpo e il Sangue di Cristo, sia coloro che credono che sia solo un simbolo. (A parte che se l'ordinazione anglicana non e' valida quindi la comunione non e' valida.) Poi un prete puo' decidere di tagliare corto la formula della consacrazione e tenere solo la parte che lo aggrada. Senza nessun rispetto per il fatto che le persone che ha davanti magari si aspettano una consacrazione "vera". E allora pensi: vado dal Vescono. E invece no, perche' il prete anglicano se ne strafrega del Vescovo, quando non se ne strafrega anche il Vescovo.
E fin qui, diciamo che abbiamo ben visto di recente preti e vescovi e arcivescovi cattolici non certo migliori. Al che uno dice, ma, perdindirindina, ci sara' pure qualcuno che decide? E invece no. E uno pensa, beh pure al Concilio litigavano sicuramente. Allora cos'e' che garantisce la Chiesa Cattolica? Di fatto la continuita' storica con i primi apostoli, il fatto che Gesu' abbia detto (con parole mie) vi lascio lo Spirito Santo, e ve lo lascio dentro questa Chiesa qui, guidata dal Papa. Mica pizzaeffichi.
L'uomo e' un cervellone, sa di storia, lettere e geografia e io potrei passare ore ad ascoltarlo, distraendolo dal resto della conversazione e monopolizzandolo. (Si' il Cavalierenero e' cosi' che mi ha conquistato.)
Insomma ieri abbiamo iniziato parlando di Norman Davies (avevo appena comprato il libro) e passando per la letteratura in genere siamo finiti a parlare del movimento, del Papa a Londra nell'82 e della sua conversione dall'Anglicanesimo al Cattolicesimo. E' il primo convertito di cui sento la storia, a parte Lewis, che a dire il vero non si e' mai completamente convertito al Cattolicesimo. Sostanzialmente il punto cruciale della sua conversione fu la questione dell' Autorita'. E da li' a Benson e' stato un attimo. Volevo capire, perche' a me questa cosa dell'autorita' sembra spesso piu' un ostacolo, basandomi sull'esperienza dell'Italia, dove una grossa fetta dei cattolici in realta' sarebbe anglicana se esistesse l'anglicanesimo in Italia.
Ecco cosa ho imparato: che su questioni cruciali tipo l'Eucarestia, la Chiesa Anglicana ha adottato formule di compromesso, che facciano contenti sia coloro che credono che l'ostia consacrata sia il Corpo e il Sangue di Cristo, sia coloro che credono che sia solo un simbolo. (A parte che se l'ordinazione anglicana non e' valida quindi la comunione non e' valida.) Poi un prete puo' decidere di tagliare corto la formula della consacrazione e tenere solo la parte che lo aggrada. Senza nessun rispetto per il fatto che le persone che ha davanti magari si aspettano una consacrazione "vera". E allora pensi: vado dal Vescono. E invece no, perche' il prete anglicano se ne strafrega del Vescovo, quando non se ne strafrega anche il Vescovo.
E fin qui, diciamo che abbiamo ben visto di recente preti e vescovi e arcivescovi cattolici non certo migliori. Al che uno dice, ma, perdindirindina, ci sara' pure qualcuno che decide? E invece no. E uno pensa, beh pure al Concilio litigavano sicuramente. Allora cos'e' che garantisce la Chiesa Cattolica? Di fatto la continuita' storica con i primi apostoli, il fatto che Gesu' abbia detto (con parole mie) vi lascio lo Spirito Santo, e ve lo lascio dentro questa Chiesa qui, guidata dal Papa. Mica pizzaeffichi.
sabato 11 agosto 2007
L’uomo non cattolico non sopporta alcuna voce oggettiva (cioè esterna e indipendente dalla propria) che sia punto di verifica per l’esperienza personale. È però possibile che anche cattolici intelligentemente educati, subendo l’influenza di questo strano ed estraneo male, ritengano che la voce oggettiva debba essere controllata dalla voce soggettiva: pensano di essere capaci di interpretare la natura della Chiesa più della Chiesa stessa. Cristo ha promesso la propria presenza sulla terra e ha preso perciò dimora nel corpo mistico. È attraverso questo corpo che la voce del Signore, oggettivamente e con autorevolezza, si può ascoltare. L’obbedienza a questa voce è garante delle nostre ispirazioni private.
Da “L'amicizia di Cristo", Robert Hugh Benson
Da “L'amicizia di Cristo", Robert Hugh Benson
Mission 1
"...davvero il riconoscimento che Lui possiede e genera la realta' continuamente, puo' diventare qualcosa di cosi' concreto per cui tu ti ci puoi appoggiare e per esempio accorgerti di uno sguardo di una compagna di corso o semplicemente offrire per il movimento la fatica che ti e' data, certo che questo e' parte di un segreto disegno di bene. Capisco anche che tutto questo e' dinamico: cambiano le circostanze, ogni giorno cambia il modo da cui arriva la domanda ..e soprattutto la risposta. E poi e' un dialogo misterioso... in fondo a me interessa imparare questo."
giovedì 9 agosto 2007
Un appa e' forever
Oggi chattavo (strano!) con una mia amica Dottoranda in Crucconia, ex-compagna d'appartamento (appa per le amiche). Parlavamo di quell'altra nostra amica, pure ex-compagna d'appa, Dottoranda a Boulder, che ha avuto il secondo figlio maschio. Lei cosi' piccola e Minuscola, pare che alla notizia dell'arrivo del terzo Curiazio in casa abbia commentato "Vorra' dire che il Signore voleva farmi correre ancora un po' ". Cio' che colpisce e' che e' un commento cosi' Minuscolo. E' incredibile come se una nasce Minuscola, e' Minuscola per sempre. Vuol dire che il Signore ci voleva proprio cosi' come siamo. Se una nasce Grandi Fighe, e' Grandi Fighe per sempre.
note sinottiche:
- Grandi Fighe e' l'acronimo del nostro campanello di Milano, avete presente quei campanelli per la privacy, con la tastierina numeri/lettere? Per suonare premere GF, GF come.....
- Minuscola e' una Grande donna, oltre che appartenente alle Grandi Fighe, non fatevi trarre in inganno dalle apparenze...
domenica 5 agosto 2007
Back from the States!
il che e' pericoloso...
...
Massi', mangiamoci sopra un pancake con lo sciroppo d'acero.
giovedì 26 luglio 2007
Un pesce di nome Perla
A goldfish, rescued by firefighters working in flooded Botley, has been christened Pearl.Firefighters spotted the goldfish in flood water in Earl Street and managed to get it into a bucket. Rewley Road fire station manager Barry Stockford said: "Since last Friday we've been working hard to get people out of flood water, and here we are trying to keep Pearl in water." (Oxford Mail, 26 July 2007)
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